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70 anni di genio: in ricordo di Robin Williams

Il 21 Luglio 1951 nasceva a Chicago Robin McLaurin Williams, attore indimenticabile, comico, doppiatore dal talento multiforme.
Avrebbe compiuto oggi settant’anni e ciò che ha lasciato al suo pubblico fra spettacoli comici, interpretazioni magistrali e tante risate è sicuramente il ricordo più grande.

Ritratti in Celluloide - Attore Robin Williams (Foto 1 - Foto film 1 )

John Keating, l’alieno Mork, Sean, Hunter Patch Adams, Mrs Doubtfire, Theodore Roosevelt, Andrew Martin, Peter Pan. Solo alcuni dei nomi che il protagonista di oggi, di questo pezzo ha avuto nel corso della sua vita.
Alcuni sicuramente più riconoscibili, altri forse dimenticati.
L’attore più amato di sempre festeggerebbe oggi un traguardo importante e chissà come avrebbe voluto farlo Robin Williams.
Probabilmente scherzandoci su e scatenando una risata incontrollata fra le persone che lo stavano ascoltando.

Attore e comico straordinario, Robin Williams aveva una luce particolare negli occhi che gli permetteva di passare da un ruolo più divertente e leggero ad uno più impegnato, drammatico.
La sua grandezza stava tutta qui. Vederlo recitare in Jumanji ci ha coinvolto in un’avventura senza precedenti: la scatola di un gioco da tavolo in cui i personaggi si animano ha scatenato la fantasia di tutti noi.
Due anni dopo lo ritroviamo a interpretare uno psicologo, il dottor Sean McGuire insieme a Matt Damon (che insieme a Ben Affleck era lo sceneggiatore del film) in Will Hunting – Genio Ribelle.
Un film toccante con un Robin che più che recitare sembra vivere la storia, tanto da improvvisare alcune scene che saranno poi fra le più apprezzate della pellicola.

Robin Williams A Te La Mossa, Capo. [...] | LioSite

Non sarà l’unica improvvisazione dell’attore: persino nel doppiaggio del cartone animato Alladin, in cui Robin è il Genio della lampada oppure nella sit-com Friends quando, camminando per caso vicino al set con l’amico Billy Crystal, viene invitato a prendere parte ad una piccola scena senza che nessuno degli attori sapesse cosa stava accadendo.

Friends, la vera storia del cameo di Robin Williams

Chissà quali altre improvvisazioni ci avrebbe regalato, quale altro ruolo indimenticabile avrebbe interpretato: se di nuovo un insegnante di liceo che parla ai suoi studenti in piedi sulla cattedra, un padre separato e disperato che si traveste da tata per stare con i suoi figli oppure un serial killer spietato che mette in seria difficoltà un detective interpretato da uno straordinario Al Pacino.
Non lo sapremo mai, perché Robin Williams si è tolto la vita sette anni fa, in un giorno d’estate, lasciando tutti senza parole. Come durante una delle sue improvvisazioni, ma questa volta senza risate.

O capitano, mio capitano!
Ti festeggiamo Robin e brindiamo a te e ai tuoi settant’anni di genio, di risate e di emozioni.

di Irene Evangelista

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