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La guerriera Sailor Moon approda a Torino

Una ragazza bionda vestita alla marinara e protetta dalla Luna, una storia diventata leggendaria; sappiamo tutti di chi stiamo parlando.

Per tutti gli appassionati di manga e, più in particolare, per i fan della ragazza guerriera Sailor Moon, è stata allestita una mostra al Mufant (Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino) dal 19 settembre 2020 al 10 gennaio 2021 interamente dedicata alla serie. La mostra “Sailor Moon: 25 anni in Italia” celebra i 25 anni del cartone animato nel nostro Paese: prima un must degli anni ’90, oggi una delle serie tv animate più conosciute di tutti i tempi. La mostra torinese è stata curata da Leone Locatelli, Silvia Casolari e Davide Monopoli in collaborazione con heroica.it, un sito dedicato alle figure femminili nell’immaginario collettivo. Ovviamente, data l’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’evento potrebbe subire variazioni tempistiche che però verranno comunicate sul sito ufficiale del museo in base anche a come si evolverà la situazione (nuovi Dpcm e quant’altro). Ora, per chi non sapesse di quale cartone animato stiamo parlando (purtroppo), riassumiamo in breve la nascita di questa serie e la storia della guerriera Sailor Moon.

La serie Shojo

Il personaggio di Sailor Moon è nato dalla penna della sceneggiatrice giapponese Naoko Takeuchi, e uscì per la prima volta come manga in Giappone nel 1992, quando, nel frattempo, uscirono anche le cinque serie tv dedicate all’eroina giapponese: Sailor Moon, La luna splende, Il cristallo del cuore, Il mistero dei sogni e Petali di stelle. In Italia il cartone fu trasmesso tre anni dopo su Rete 4 e si diffuse anche il fumetto della serie grazie alla Star Comics e alla Kappa Magazine. Questa tipologia di serie, chiamata Shojo, era rivolta in particolare ad un pubblico femminile, il quale apprezzò particolarmente il cartone animato, tant’è che Sailor Moon in breve tempo diventò uno dei personaggi più amati tra le giovani.

Bunny Tsukino

Tutto ha inizio quando la giovane studentessa di Tokyo, Bunny Tsukino (Tsukino Usagi nell’originale giapponese) incontra una piccola gatta nera parlante chiamata Luna; da quel momento in poi la sua vita verrà stravolta per sempre. Grazie a Luna, la giovane ragazza scopre di essere una “guerriera sailor”, il cui compito è quello di proteggere la Terra, trovare le altre guerriere e rintracciare con loro la Principessa dell’antico regno lunare.

Di Sailor Moon, della censura e dei motivi per cui varrebbe la pena di fare un salto a Torino ne abbiamo parlato qui.

di Cecilia Gavazzoni

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