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Miley Cyrus: la fine di un'era e l'inizio di un'altra

Classe 1992, nessun personaggio meglio di Miley Cyrus può incarnare il passaggio di testimone fra una generazione e l’altra. Da principessina di fattoria nel Tennessee a cantante affermata, da semplice ragazza da canzoni country a basic white bitch che dondola nuda su una palla, da Hannah Montana a… beh, Miley Cyrus.

Non solo un’evoluzione artistica, ma proprio un cambio generazionale. Sono finiti i tempi in cui la ragazza dai capelli lunghi stava con il bel biondo mastodontico (al secolo l’attore australiano Liam Hemsworth): un divorzio che diventa più un cambio di rotta.

Hannah Montana, la serie Disney Channel in onda dal 2006 al 2011 che la vede esordire sul panorama televisivo mondiale, ottiene un enorme successo e il The Daily Telegraph definisce la Cyrus una teen idol. Un appellativo più che meritato, Hannah è il personaggio perfetto per lei: modellato sulla sua esperienza personale, è una ragazzina che viene dal sud degli Stati Uniti con il sogno di diventare una rockstar, un padre amorevole che la supporta in tutto e degli amici su cui contare. Esattamente come Miley, una ragazza di campagna proiettata verso la vita che sognava fin da bambina.

Un parallelismo che trova parecchi indizi nel corso di tutta la serie. In primis il nome stesso della protagonista, che inizialmente doveva essere Chloe Stewart, poi modificato in Miley Stewart. Per non parlare del padre del personaggio, Robby Stewart, impersonato da niente meno che il padre reale di Miley Cyrus, Billy Ray Cyrus, un affermato cantante country e attore nei ritagli di tempo.

Miley Cyrus in Hannah Montana

Ma, con l’uscita dell’album Bangerz nel 2013, il suo aspetto da cantante acqua e sapone era stato definitivamente abbandonato. Dopo due album da solista (Breakout nel 2008 e Can’t Be Tamed nel 2010) e una carriera cinematografia appena abbozzata, eccola lì nuda a dondolare su una palla da distruzione, in lacrime davanti a uno schermo piangendo la prima delle rotture con quel belloccio di Hemsworth. Quando una donna si taglia drasticamente i capelli, si sa, è perché un cambiamento altrettanto drastico sta avvenendo in lei, e la letteratura di questo è satura. Infatti, Miley non è più la bambina che cantava sui palchi del Tennessee, cercando costantemente lo sguardo del padre dietro le quinte: ora è una donna fatta e finita, con una strada intrapresa, padrona del suo corpo. Nudo.

Miley Cyrus nel video di “Wrecking Ball”

Da promessa di Disney Channel ad artista provocante, da idolo delle tredicenni del 2006 a idolo delle adolescenti del 2020. Sono cambiate le aspettative, gli atteggiamenti, non solo Miley Cyrus: quindici anni fa giravamo vestiti alla bell’e meglio, sembravamo ancora usciti da un film degli anni Novanta con i pantaloni larghi e le felpone, ora le ragazzine hanno ben altri gusti. Eyeliner, crop top, skinny jeans, tutti elementi che fino a poco tempo fa erano considerati all’avanguardia, e forse proprio per questo nessuno di noi ancora li possedeva, ma che oggi si trovano tranquillamente negli armadi di ogni ragazzina dagli undici ai diciotto anni. Miley Cyrus è cresciuta, i gusti sono cambiati. E Miley si è adattata a questa transizione. E noi?

di Gaia Rossetti

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