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Una nuova guerra fredda?

In questi giorni i riflettori di tutto il mondo sono puntati sull’Afghanistan criticando non solo la scelta ma anche le modalità del ritiro e cala il favore degli elettori a Biden ma la sua amministrazione si sta per concentrare su quella che tra non molto sarà il punto geopolitico più importante del nostro pianeta.
Ma la nuova importante guerra fredda non sarà la liberazione di questo popolo.

Facciamo un passo indietro

Due mesi fa un importante numero di navi della flotta militare inglese sono partite “spiegando le vele” e a parte la curiosità sulla meta, l’Asia meridionale, nessuno si interessò più di tanto alla faccenda o almeno non in maniera accurata.

Nei prossimi mesi però dovremo per forza occuparci di un’isola tanto piccola quanto importantissima e saremo inondati di informazioni riguardo questa vicenda. Taiwan altro non è che una nazione de facto fondata sull’isola di Formosa nel 1949 da Chiang Kai Shek ,leader dei nazionalisti cinesi, che riuscì a stabilirvisi fuggendo dai comunisti di Mao Zedong e difendendosi grazie all’aviazione dell’ex regno cinese e alle riserve auree della Cina.

Un piccolo stato che ad oggi viene riconosciuto all’assemblea dell’Onu solo da altri 15 membri, tra cui la Santa Sede, ma che intrattiene importanti scambi commerciali con Stati Uniti, Cina e Russia.

L’isola è un centro economico finanziario molto sviluppato oltre che, ultimamente, patria di grandi imprese che senza dare nell’occhio creano tecnologie per smartphone e non è quindi un caso che Pechino da tempo stia facendo esercitazioni militari su piccole isole delle Filippine o che Stati Uniti e Regno Unito inviino le loro navi da guerra nella zona.

Come stanno le cose

L’amministrazione e gli abitanti dell’isola di Formosa sono consapevoli del loro potenziale strategico e per questo sono ambivalenti sullo scacchiere internazionale comprando armi dagli U.S.A. ma non disdegnano certo le trattative economiche con i leader dell’area asiatica.

Se Kabul è stata paragonata a Saigon, anche per le immagini molto simili dell’evacuazione dell’ambasciata americana, possiamo affermare quasi certamente che la nuova guerra fredda avrà luogo in un punto molto preciso, la già citata Taiwan, e come nella prima la scontro sarà portato avanti con esercitazioni militari per dimostrare la propria superiorità bellica o una nuova corsa allo spazio. Confrontando nuovamente Afghanistan e il nuovo probabile punto strategico dato che ironicamente i talebani videro la loro alba ai tempi dell’Unione sovietica, speriamo a questo punto di aver imparato dalla storia recente e che questa sfida porti l’uomo sulla luna, non ad aggrapparsi ad un aereo plano.

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