Anime e manga: facciamo chiarezza

Anime e manga: facciamo chiarezza

Anime e manga: facciamo chiarezza

Quando si parla di anime e manga capita a volte di confondere i termini, perciò, prima di cominciare il nostro viaggio in questo mondo tinto dei più variopinti colori, tra pianti a dirotto e combattimenti mozzafiatanti, è meglio specificare quali siano le differenze tra i due.

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Semplificando al massimo, bisogna innanzitutto dire che i manga sono quelli che si leggono, mentre gli anime sono quelli che si guardano. Per usare dei termini che sono più comuni in Italia, i manga si possono associare ai fumetti mentre gli anime sono associabili ai cartoni animati.

Ma bisogna anche dire che esistono delle differenze fra i manga e i fumetti, e fra i cartoni animati e gli anime. Differenze che non si limitano al solo paese di provenienza. Anime e manga sono delle macro categorie all’interno delle quali troviamo opere suddivise per genere ma soprattutto per fascia d’età, un po’ come i libri. I contenuti di anime e manga variano molto da una fascia all’altra: ne esistono sia per bambini piccoli, che hanno appena imparato a leggere, sia per adulti. E le distinzioni sono molto più rigide perché non esiste la censura, quindi, a differenza di quanto avviene spesso in Italia, un’opera pensata per adulti non può essere “adattata” a opera per bambini.

Parlando di generi, si potrebbe fare un elenco molto lungo ma principalmente esistono cinque categorie: i kodomo, per bambini fino ai 10 anni, indifferentemente maschi o femmine; gli shoonen, che hanno per protagonisti bambini/ragazzi e sono quindi rivolti ad un pubblico principalmente maschile; gli shoojo, che hanno per protagoniste delle bambine/ragazze e di conseguenza sono rivolti ad un pubblico principalmente femminile; gli seinen, per i maschi dai 18 anni in su; e gli josei, per le femmine dai 18 anni in su.

Per fare degli esempi di anime conosciuti anche in Italia, un anime kodomo è Kirby, uno shoonen è Saint Seiya (in Italia conosciuto come I Cavalieri dello Zodiaco), uno shoojo è Sailor Moon, un seinen è Tokyo Ghoul, mentre uno josei è Nana. Esistono poi altre sottocategorie che derivano da ogni opera. Per esempio, sottocategorie del genere shoonen sono i battle shoonen, opere (come il leggendario Dragon Ball) che mettono al centro il combattimento, oppure gli spokon (Captain Tsubasa, per dirne una), il cui tema principale e lo sport.

E ora…prepariamoci a saltare sempre più in alto, a prendere al volo il rimbalzo poi a lanciarci all’assalto e a trasformarci insieme a Kirby. Oppure, se preferite, a lasciarci travolgere dai due cicloni che sono questi campioni nel cui cuore batte un pallone.  “I fumetti sono favole per adulti”, diceva il compianto Stan Lee. E noi siamo adulti a cui vivere in questo mondo di favole piace terribilmente.

Eleonora Spinelli

Mi chiamo Eleonora e sono diventata" ufficialmente" un'appassionata di anime e manga più di 10 anni fa, quando sono entrata per la prima volta in una fumetteria. Spinta dalla curiosità ho iniziato a guardare gli anime in lingua originale e da allora non mi sono più fermata.

Scrivo per IoVoceNarrante nella speranza di aprire anche a voi le porte ad un mondo colorato, fantastico e fantasioso

Ultracon: a Cremona una due giorni dedicata a fumetti, giochi e cultura pop

Ultracon: a Cremona una due giorni dedicata a fumetti, giochi e cultura pop

Ultracon: a Cremona una due giorni dedicata a fumetti, giochi e cultura pop

Sabato 14 e domenica 15 gennaio prende il via al polo fieristico di Cremona la prima edizione di Ultracon, manifestazione dedicata a fumetti, giochi e cultura pop

Sabato 14 e domenica 15 gennaio prende il via al polo fieristico di Cremona la prima edizione di Ultracon, manifestazione dedicata a fumetti, giochi e cultura pop. Il nuovo evento, co-organizzato da CremonaFiere e Centro Fiera Montichiari, nasce dall’esperienza di Gardacon, manifestazione promossa a Montichiari che, lo scorso novembre, è giunta con successo alla quarta edizione.

Ultracon nasce dalla volontà dei due centri fieristici CremonaFiere e Centro Fiere del Garda di unire competenze e territori per lanciare nuovi eventi”, ha dichiarato Roberto Biloni, Presidente CreminaFiere. “Il quartiere fieristico di Cremona ben si presta anche a questo tipo di eventi e con piacere collaboriamo per realizzare la prima edizione di una manifestazione completamente nuova per il nostro territorio. Siamo certi che il futuro delle fiere passi anche dalla capacità di collaborare e affrontare sinergica mente le nuove sfide dei mercati. Il calendario 2023 si sta già arricchendo di nuovi eventi, il primo è Ultracon“.

Ultracon proporrà due giornate ricche di eventi, con un ricco programma di attività dal vivo e dimostrazioni. Tra i protagonisti più attesi gli interpreti più amati delle sigle animate: Cristina D’Avena, nella giornata di sabato, e Giorgio Vanni, in quella di domenica. In fiera sarà possibile incontrare, tra gli altri, Manuela Blanchard, Roberto Ceriotti e Pietro Ubaldi, il trio che ha conquistato intere generazioni di bambini cresciuti con Bim Bum Bam, Chef Hiro, ambasciatore della cucina giapponese in Italia e noto volto televisivo che proporrà uno show cooking a tema manga, Flavio Aquilone ed Emanuela Pacotto, doppiatori di Draco Malfoy (Harry Potter) e Bulma (Dragon Ball).

Ultracon nasce dalla collaborazione tra CremonaFiere e Centro Fiera di Montichiari, due poli fieristici che hanno sempre dimostrato una grande attenzione per il territorio”, dichiara Gianantoio Rosa, presidente del Centro Fiera di Montichiari. “Le affinità tra le nostre province sono numerose, sia dal punto di vista storico e culturale che economico. L’obiettivo di questa collaborazione è mettere in comune le peculiarità che rendono unici i nostri territori. Ultracon è una manifestazione studiata per il pubblico dei più giovani e delle loro famiglie, con eventi speciali, ospiti di grande richiamo e momenti di spettacolo. Il Centro Fiera di Montichiari ha messo a frutto l’esperienza di Gardacon, manifestazione che ha esordito nel 2019 e che, nelle quattro edizioni proposte a Montichiari, ha ottenuto un grande successo di pubblico. Si tratta di una formula che rilancia la fiera come momento di aggregazione, all’insegna del divertimento e del dialogo tra generazioni”.

La nuova rassegna cremonese offrirà aree speciali dedicate agli appassionati di videogiochi, con una proposta che spazierà dai titoli di ultima generazione (Call of Duty, Fortnite, Mario Kart) ai cabinati degli anni Ottanta e classici arcade (Space Invaders, Pac Man e Bubble Bobble). Un grande spazio all’interno di Ultracon sarà riservato ai mattoncini. Nell’area a cura di Cremona Bricks le costruzioni dei più abili artisti italiani affiancheranno i laboratori, dove adulti e bambini potranno mettersi alla prova con un gioco che unisce da sempre le generazioni. 
Ultracon proporrà, inoltre, un’area espositiva con oltre 120 espositori da tutta Italia e un ampio assortimento di manga, fumetti americani, action figures e gadget.

Milan Games Week & Cartoomics 2022: l’edizione più grande di sempre

Milan Games Week & Cartoomics 2022: l’edizione più grande di sempre

Milan Games Week & Cartoomics 2022: l’edizione più grande di sempre!

La nuova edizione della kermesse milanese si preannuncia imperdibile, con un palinsesto fittissimo che si estende per la prima volta su 4 padiglioni, per un divertimento senza fine tra videogiochi, fumetti, animazione e cosplay. A New World is coming.

Milan Games Week & Cartoomics è un evento in crescita esponenziale e in continua evoluzione tanto che quest’anno, oltre a un programma sempre più ricco e coinvolgente, per la prima volta in assoluto occuperà ben 4 padiglioni di Fiera Milano Rho. Un’estensione degli spazi che permetterà agli organizzatori di rappresentare appieno le diverse anime della manifestazione come mai accaduto prima, andando incontro agli sfaccettati interessi del vasto pubblico che popola solitamente l’evento.

Gli appassionati di gaming competitivo troveranno pane per i loro denti nel padiglione Esportshow, la casa dei migliori tornei a livello nazionale con le ormai celebri competizioni su League of Legends, Rocket League e Fortnite firmate PG Esports, il tournament organizer numero uno in Italia. Non mancherà, poi, ProGaming Italia, azienda leader da oltre 20 anni nell’organizzazione di eventi dedicati all’esport che ritorna sul palco di Milan Games Week & Cartoomics con l’Esport Arena, ricca di novità per tutti gli appassionati del settore, player e community compresi. Il padiglione Esportshow ospiterà, oltre ai più importanti team in circolazione, anche l’area Indie Dungeon, in collaborazione con IIDEA, che darà anche molto spazio all’industria del gaming italiana ospitando numerosi studi di sviluppo emergenti in un’area dedicata.

Un intero padiglione sarà dedicato al gaming, un paradiso per tutti i videogiocatori che desiderano provare i giochi novità e più seguiti del momento. All’interno della Gaming Zone Powered by GameStop, infatti, saranno tantissime le postazioni per testare liberamente le uscite più recenti, oltre al megastore con offerte esclusive per i giorni della fiera e l’immancabile sala streaming di GameStop TV. Al centro, l’immancabile Main Stage con protagonista Radio 105, Radio Ufficiale della manifestazione, che porterà anche quest’anno sul palco la grande musica live con La Rappresentante di Lista (25 novembre), Rocco Hunt (26 novembre) e 13Pietro (27 novembre). Ma non solo: il palco principale, infatti, sarà la casa di ospiti internazionali davvero eccezionali come l’attore e doppiatore Troy Baker, l’icona della gaming industry Andrea Pessino, il celebre compositore Austin Wintory e Tom Hopper, volto di serie cult come Umbrella Academy, Game of Thrones e Black Sails, oltre a ospitare tantissime sessioni di gameplay e momenti dedicati all’enorme community. Per la prima volta, inoltre, per festeggiare il Black Friday, venerdì 25 novembre le porte di Fiera Milano saranno aperte fino alle 23:00 per la Black Friday Night, con un programma ad hoc ricco di appuntamenti, contenuti speciali e tantissimi show da non perdere.  YouTube, exclusive live-streaming partner dell’evento, trasmetterà in diretta gli show che animeranno il palco centrale per i tre giorni dell’evento.

Un momento imperdibile sarà la puntata speciale – dal vivo e in esclusiva – del Pub dell’Amico, format storico del noto Dario Moccia, che, proprio la sera del venerdì coinvolgerà il pubblico con battute, curiosità, aneddoti e tantissimi ospiti. Il padiglione Gaming vedrà protagonisti anche tutti i più noti creator, youtuber, streamer e influencer come Cydonia, Kurolily e moltissimi altri. Non mancherà, come da tradizione, lo stand di Monster Energy, che ospiterà talent seguitissimi come Pow3r, Edoardo Tamagni e gli Arcade Boyz, per tre giorni all’insegna del gaming allo stato puro!

Ovviamente, non mancherà lo spazio dedicato al mondo dei fumetti, dei giochi e del cosplay con ben 2 padiglioni dedicati. In particolare, Electric Town sarà il punto di riferimento per gli amanti di comicsmanga giochi da tavolo, anche grazie al supporto di eBay, Main Digital Partner della manifestazione, che ospiterà sul palco di casa eBay diversi momenti dedicati ai fan del collezionismo a tutto tondo con tornei di carte, panel e incontri per tutti i gusti, il tutto in un’area piena di oggetti da collezione e divertimento.  

Ampio spazio anche al Gioco di Carte Collezionabili Pokémon con masterclass con il proplayer iCaterpie e tante novità con Federic95ita e ai giochi di ruolo dal vivo con la crew Inntale.

Altra grande e attesissima Special Guest sarà Humberto Ramos, acclamato artista Marvel e DC Comics assai apprezzato in tutto il mondo per la vena creativa con cui ha saputo reinventare il mondo dei supereroi. In particolare, Ramos sarà presente in qualità di autore di alcune delle più belle storie di Spider-Man, personaggio a cui ha regalato una personalissima interpretazione grafica lavorando alle collane “Spectacular Spider-Man”, “The Amazing Spider-Man e “The Superior Spider-Man“. Insomma, una grande matita internazionale per festeggiare con i tantissimi fan e con tantissime iniziative i 60 anni di Spider-Man.

Come di consueto, saranno presenti i grandi nomi dell’editoria e non solo: Sergio Bonelli, JPop, Edizioni BD, Star Comics, MangaYo, Saldapress, Astorina con la mostra dedicata a Diabolik, Tunuè, il Castoro, Poliniani Editore, Shockdom, Funko, Disneyland Paris e molti altri, che presenteranno le novità più esclusive all’appassionato pubblico di Milan Games Week & Cartoomics 2022. L’Electric Town ospiterà anche vaste aree da gioco dedicate ai migliori giochi da tavolo e di ruolo di sempre come Magic: The Gathering, Dungeons & Dragons, Heroquest o Betrayal at House on the Hill, forte della presenza dei produttori e dei distributori di riferimento per l’Italia come Hasbro Gaming con Legacy, Games Academy, Ravensburger, Taverna del Gargoyle e molti altri.

Il padiglione Studios, infine, ospiterà una “galassia vicina vicina” che porta il pubblico a diretto contatto con i principali gruppi e relative community dedicati a serie di enorme successo come Star Wars, Assassin’s Creed, Avengers, Star Trek, Resident Evil e tante altre. Presenza immancabile i gruppi di costuming Star Wars: la 501st Italica Garrison, la Rebel Legion Italian Base, l’Ori’Cetar Clan e la Saber Guild, con i piccoli della Galactic Academy, animeranno per tre giorni uno spazio ancora più grande dedicato all’epica saga stellare più amata di tutti i tempi con i loro magnifici costumi, repliche perfette di quelli usati sui set dei film o creati per videogames e serie animate. Ribelli, imperiali e mandaloriani si muovono su un vero e proprio set allestito dall’Associazione Galaxy con un camminatore AT-ST in scala reale sotto lo sguardo severo dell’onnipossente Jabba The Hutt, che dal trono che sovrintende alla sua corte di alieni controlla il popoloso mercato di Tatooine. Il tutto tra un selfie con Darth Vader, una lezione di spada laser e una foto con Chewbecca. Anche il gruppo cosplay Order 66, altro tributo a Star Wars, tornerà in fiera con una simpatica ambientazione a tema Tatooine, il pianeta deserto da cui tutto ha inizio. Anche Empisa, una delle community più numerose d’Italia dedicata a Star Wars, sarà presente con numerose iniziative dedicate a grandi e piccini. E per chi volesse assistere, e perché no iscriversi, al torneo nazionale di spada laser, i maestri di Jedi Generation terranno spettacolari dimostrazioni. I fan di Star Wars se la dovranno vedere con quelli altrettanto numerosi e agguerriti di Star Trek, altra serie fantascientifica di grande successo: Italian Klinzha Society allestirà infatti uno spazio tematico tutto dedicato al glorioso popolo Klingon, con figuranti in costume, scenografie ad hoc, riproduzioni di oggetti di scena e giochi da tavolo (Klinzha) sempre a disposizione del pubblico. Oltre ai minacciosi Klingon, non mancherà la presenza costante e attesissima: STIC (Star Trek Italian Club) e Star Fleet 39.

Chi spera in un’imminente apocalisse zombie, non dovrà far altro che visitare l’area a tema Resident Evil allestita dall’Umbrella Italian Division, l’associazione italiana di reenactment a tema, forte del suo imponente avamposto militare. Oltre ai celebri live show durante i quali vengono messe in scena le battaglie con gli zombie, quest’anno il gruppo farà a tutti grandi sorprese, a cominciare da una scenografia tutta nuova. E non finisce qui, verrà persino organizzato un gioco interattivo e sarà disponibile un’area horror completamente visitabile.

Volare con Iron Man, radunare gli Avengers con Captain America, dondolare tra i palazzi con Spider-Man: tutto è possibile alla Avengers Academy, l’area allestita e animata dall’associazione Marvel Avengers Team Italia, il punto di riferimento per i milioni di fan che vogliono unirsi agli Avengers e salvare insieme il pianeta. La novità di quest’anno sarà il Meet & Greet con la possibilità di incontrare, intervistare, filmare e farsi fotografare con i propri eroi: un’ora intera da passare con i personaggi più amati e con i costumi più belli in assoluto, i migliori in circolazione. L’area espositiva sarà arricchita da riproduzioni di oggetti utilizzati nei film e nelle serie tv Marvel, dal martello di Thor al casco di Iron Man. Ospiti dell’area saranno due voci autorevoli del MCU come Gabriele Sabatini ed Edoardo Stoppacciaro, doppiatori di Moon Knight e Ikaris.

Come se non bastasse, Assassin’s Creed Cosplay Italia – con costumi riprodotti nei minimi dettagli – porta in fiera un must che, partendo da un videogame di successo planetario, con il suo affascinante mix di storia e azione ha conquistato l’immaginario di un pubblico vastissimo. In una galassia tanto vasta non può certo mancare l’immaginario fantasy con il Fantasy Village allestito dall’associazione La Fortezza. Varcata la soglia di un vero e proprio castello, il visitatore si trova catapultato in una realtà ricca di eroi d’altri tempi ed eventi di alto coinvolgimento. Oltre a spettacoli ispirati al classico stile “cappa e spada”, danze ed esibizioni a tema medioevale, si potrà partecipare in prima persona a giochi attinenti al mondo del larp come il famoso dungeon, a tornei di spada o ci si potrà accomodare in taverna per epiche sfide con gli Historical Games: Gioca con la Storia. Gli ospiti della Fortezza potranno inoltre assistere a un epico concerto di musica vichinga a cura de Ragnarök Duo e visitare la mostra a cura di Fabio Porfidia, illustratore di giochi di grande successo. Visto il successo, torna “THE WALL“, un enorme pannello su cui tutti gli illustratori presenti in manifestazione saranno invitati a “lasciare un segno del proprio passaggio” in linea con il tema della manifestazione, The New World. Grande novità di quest’anno: la sera di venerdì 25, Piazza della Fortezza si trasformerà in taverna ospitando una cena in gioco a tema medievale (su prenotazione).

Per gli appassionati dei mattoncini più famosi al mondo, da non perdere il grande stand espositivo con creazioni Lego dedicate alla fantascienza, allestito da BRICKOOMICS by AFDL.it. Presso lo stand Space Srt, grazie all’artista Franco Brambilla, sarà possibile ammirare numerosi disegni e lavori legati al mondo della fantascienza, comprese copertine della collana Urania.

Insomma, l’attesa per l’imperdibile appuntamento con Milan Games Week & Cartoomics 2022, fissato dal 25 al 27 novembre 2022 a Fiera Milano Rho, è alle stelle e le sorprese che attendono i visitatori non sono ancora finite: con ben 4 padiglioni dedicati ce ne sarà davvero per tutti i gusti!

Evento organizzato da Fiera Milano in collaborazione con Fandango Club Creators. I biglietti sono già disponibili su milangamesweek.it e cartoomics.it

Sailor Moon chiama Italia: il rapporto con la censura

Sailor Moon chiama Italia: il rapporto con la censura

Sailor Moon chiama Italia: il rapporto con la censura

Sailor Moon e l’Italia hanno avuto un complicato rapporto quando per la prima volta questo meraviglioso anime è approdato sui nostri schermi. Infatti tale capolavoro è uno degli anime più censurati che l’Italia abbia mai visto. Pronti a scoprire le più pesanti e importanti censure?

Attenzione, questo articolo è pieno di spoiler: se non avete visto tutte le serie (archi) di Sailor Moon, non proseguite nella lettura per non rovinarvi la sorpresa.

Sebbene non si possa definire propriamente “censura”, i nomi dei personaggi più amati sono stati i primi a subire l’intervento di modifica dei traduttori italiani. Per quello stesso fenomeno che ha portato Tsubasa Ozora e Genzo Wakabayashi di Holly e Benji – Due fuoriclasse a chiamarsi, rispettivamente, Holly Hutton e Benji Price (secondo quell’usanza tutta italiana di “inglesizzare” ogni nome proprio), anche gli appellativi dei protagonisti di Sailor Moon sono stati modificati.

Colei che punisce in nome della Luna non si chiama, nell’anime originale, Bunny, ma Usagi, e benché il significato sia sempre “coniglio”, assume una sfumatura completamente diversa se si pensa che il suo nome completo (Tsukino Usagi, letteralmente “Coniglio della Luna”) è legato ad una leggenda giapponese secondo cui sulla Luna viva un coniglio. La “testolina buffa” in Italia, in originale altro non è che un vezzeggiativo del nome Usagi, Usako. Ma chi è stato ad inventare questo dolce soprannome? Proprio lui, l’innamorato di Usagi, Mamoru Chiba (in Italia Marzio). Come tutti i fan sapranno, Mamoru è il Guardiano della Terra. Un nome, un destino visto che il suo nome in originale letteralmente significa “Proteggere il luogo Terra”.

Sailor Mercury, la brillante studentessa che sogna di diventare medico, in originale si chiama Mizuno Ami, “bellezza orientale dell’acqua”. E anche qui, Naoko Takeuchi (la creatrice del manga), ci ricorda che i nomi non sono stati scelti a caso: mizu significa “acqua”, che è l’elemento dal quale derivano i poteri di Mercury.

Proseguendo, troviamo Sailor Mars, il cui nome, Hino Rei, (in italiano è stato tradotto come Rea) significa “spirito del fuoco”. Indovinate qual è l’elemento di Mars? Esatto, proprio hi, il “fuoco”.

Ma continuando con la carrellata dei nomi passiamo a Sailor Jupiter, conosciuta in Italia con il nome di Morea. In realtà, in lingua originale, Makoto (il suo nome) significa “sincerità” mentre Ki (una parte del suo cognome) vuol dire… no, non “fulmine”, anche se i suoi poteri sono legati a questo elemento. Significa invece “albero” o “legno”, quindi possiamo tradurre Kino Makoto come “sincerità del legno”.

La guerriera del pianeta dell’amore, Sailor Venus. In Italia conosciuta come Marta, la Takeuchi le ha regalato un nome bellissimo: Aino Minako. Ai significa amore, no (come per tutte le altre guerriere) indica il complemento di specificazione, mentre Minako nasconde un gioco di parole: i kanji (i caratteri usati nella scrittura giapponese) che compongono il suo nome si possono leggere anche come Vinasu, che è la traslitterazione giapponese della pronuncia inglese di Venus.

Le cinque guerriere Sailor

Come tutti i fans sapranno, la guerriera Sailor Moon altri non è che la Principessa Serenity del regno della Luna e insieme al Principe Endimiyon, il Guardiano della Terra, ha una bambina di nome Usagi Small Lady Serenity, per tutti Chibiusa. La “piccola coniglietta” è la legittima erede al trono del regno di Silver Millennium, che succederà a sua madre, Neo Queen Serenity (Usagi, per l’appunto).

Per quanto riguarda le guerriere del Sistema Solare esterno, per questioni di spazio, analizzeremo solamente i cognomi velocemente. Tennou Haruka (Sailor Uranus), Kaiou Michiru (Sailor Neptune), Meiou Setsuna (Sailor Pluto) e Tomoe Hotaru (Sailor Saturn): questi i nomi originali delle guerriere, ma in Italia sono conosciute come Heles, Milena, Sidia e Ottavia. Vediamo ora i significati: Tennou significa “re del cielo”; Kaiou e Meiou sono delle abbreviazioni di kaiousei e meiousei, che sono rispettivamente Nettuno e Plutone; Tomoe significa “germoglio”, curioso ma non troppo, visto che Saturn è la guerriera della distruzione e della rinascita.

Purtroppo le censure italiane non si limitano ai soli nomi. Michiru e Kaoru per il pubblico italiano sono semplici cugine, ma in Giappone sono innamorate. Sono una coppia omosessuale lesbica. E a proposito di omosessualità, vi ricordate del povero Fish Eye? Sì, avete letto bene, povero. Perché Fish Eye è un uomo a tutti gli effetti, nonostante il suo aspetto ambiguo e la sua omosessualità. In Italia è stato fatto passare per donna, persino doppiato da una donna e l’unica scena in cui lo si vede a petto nudo (cosa che avrebbe senza dubbio rivelato la sua vera natura), è stata, nemmeno a dirlo, tagliata.

Nel corso del quinto arco, facciamo la conoscenza di tre nuove guerriere Sailor, le Starlights, un trio di bellissimi ragazzi che al momento della trasformazione evocano… le sorelle gemelle. Se avete sentito una fitta allo stomaco, sappiate che è la prova che siete dei veri fans. Chiariamo una volta per tutte: non esiste alcuna sorella gemella. Semplicemente Seya, Yaten e Taiki sono a tutti gli effetti delle ragazze che si spacciano per ragazzi per avere più popolarità fra le fanciulle terrestri in modo da poter rintracciare la loro amata Principessa nascosta sul nostro pianeta, tramite le loro canzoni.

L’ultima censura di cui è doveroso parlare riguarda tutte le serie nipponiche in generale: è stato eliminato qualsiasi riferimento al Giappone come paese. I cartelli stradali e i nomi delle città, delle scuole o di qualunque altro luogo sono stati modificati e/o tradotti.

Per fortuna noi fan abbiamo una consolazione: Sailor Moon Crystal. Che, in pratica, è una nuova versione del manga e dell’anime. La storia di base è sempre la stessa, ma è stata ridisegnata con uno stile più moderno e la versione anime è più fedele al manga, privata dunque di tutti quegli episodi cosiddetti “filler”.

Ognuna delle censure citate è terribile, perché toglie una parte importante del senso generale della storia che era stata pensata e realizzata in un determinato modo per infinite e determinate ragioni. Perciò mi dispiace, cari adattatori italiani, ma meritate proprio di essere puniti in nome della Luna con un Moon Tiara Action.

Eleonora Spinelli

Mi chiamo Eleonora e sono diventata" ufficialmente" un'appassionata di anime e manga più di 10 anni fa, quando sono entrata per la prima volta in una fumetteria. Spinta dalla curiosità ho iniziato a guardare gli anime in lingua originale e da allora non mi sono più fermata.

Scrivo per IoVoceNarrante nella speranza di aprire anche a voi le porte ad un mondo colorato, fantastico e fantasioso

Saint Seiya: altri manga diventati anime

Saint Seiya: altri manga diventati anime

Saint Seiya: altri manga diventati anime

Torniamo a parlare dell’universo di Saint Seiya, vedendo insieme quali altri manga sono diventati anime (anche se non completati). Per la precisione parleremo di Saint Seiya – The Lost Canvas e Saint Seiya – Saintia Shoo.

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SAINT SEIYA: THE LOST CANVAS – MEIOO SHINWA 

Questa storia è ambientata 243 anni prima degli avvenimenti della serie originale, e racconta della precedente guerra sacra contro Hades. Il protagonista, nonché cavaliere di Pegasus di quest’epoca, è Tenma, un ragazzo orfano cresciuto con il suo migliore amico Alone e la sorella Sasha. La loro vita prosegue normale come sempre, fino a quando Sasha viene portata via da Sisyphus, cavaliere d’oro del sagittario, in quanto reincarnazione della dea Athena. 

Una volta cresciuti, però, ecco che si ripete quanto abbiamo visto nella serie originale. In quanto puro di cuore, Alone viene posseduto dallo spirito di Hades, e portato via da Pandora, colei che dall’era del mito ha l’incarico di prendersi cura del corpo mortale del dio, in attesa del suo risveglio completo. Tenma, per poterlo salvare, decide di seguire il cavaliere della bilancia Dohko, e diventare un cavaliere. 

Tra inganni, vecchi rancori, e vendette, questa storia ci fa ulteriormente capire che esiste un legame antico tra Athena, Hades, e il cavaliere di Pegasus, in quanto gli stessi eventi si ripetono ininterrottamente dall’era del mito.

SAINT SEIYA – SAINTIA SHOO 

Questa particolare storia è leggermente diversa dalle altre. Perché? Tanto per cominciare, i protagonisti non sono i classici cavalieri di bronzo, bensì un gruppo di cavalieri donne chiamate Saintia. Calmi, calmi, non vi agitate; ora vi spieghiamo chi sono. Questo è un particolare “ordine”, del quale solo le donne ne possono far parte, votato alla protezione della incarnazione di Athena; di fatto, si possono considerare le “ancelle” della dea. 

Un’altra particolarità, è che i fatti narrati in questa serie si svolgono prima, durante, e dopo ciò che accade nella saga del santuario della serie originale, portandoci a scoprire una sorta di dietro le quinte, dove lo spettatore si risponde da solo alla mai considerata domanda “Cosa starà succedendo mentre Seiya e gli altri sono lì?”.

La protagonista qui è Shooko, una normalissima ragazza, che si ritroverà a succedere alla sorella Kyooko come saintia di Equuleus (costellazione del Cavallino) dopo che quest’ultima ha preso il suo posto come corpo ospite della dea della discordia Eris. Esatto, in questa serie l’antagonista è Eris insieme alle Driadi, suoi figli e guerrieri. Il tutto si chiude con l’apparizione di Ares, dio della guerra, che ha le sembianze di Saga (in Italia Gemini). Che sia il preludio per una nuova stagione? 

Questo anime è visibile su Crunchyroll, in lingua originale sottotitolata.

Alex Bernardi

Mi chiamo Alex, e sono un semplice ragazzo di 28 anni che ha iniziato il suo percorso dedicandosi agli anime. Nel corso del tempo ho iniziato anche ad apprezzare il mondo delle serie tv, ed ho avuto modo di visionare svariati titoli, alcuni recenti e altri meno. E niente: spero di incuriosirvi sempre più!